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Energie rinnovabili: Il Cippato

Cosa è il cippato e da dove si ricava?

Per cippato si intende il legno ridotto a scaglie, dette anche "patatine di legno", con dimensioni che possono variare da alcuni millimetri ad diversi centimetri. Si produce utilizando tronchi e ramaglie attraverso la cippatrice (è possibile crearsi il cippato direttamente da sé, praticamente a costo zero, comprando una piccola cippatrice e usando gli scarti di legna).
Principalmente viene utilizzato come combustibile o come materia prima per processi industriali.
Il cippato, come le altre biomasse ligno-cellulosiche, è una fonte rinnovabile in quanto le materie di scarto rappresentano la materia prima per la crescita delle specie vegetali di origine in un ciclo chiuso a scala globale condizione necessaria è che il prelievo dalla sorgente non sia superiore all'accrescimento della stessa. Il cippato può essere prodotto da scarti di lavorazioni agricole e forestali o da colture dedicate (short rotation).

Il cippato è utilizzato sia per la generazione elettrica che per produrre calore o in forma combinata in impianti di cogenerazione. Può alimentare sia impianti di piccola taglia (pochi kW) che grandi impianti fino all'ordine di diversi MW.

I vantaggi del cippato

I vantaggi del cippato rispetto alla legna a ciocchi sono numerosi:

1. può essere immagazzinato più facilmente, ad es. in silos;
2. viene introdotto automaticamente nella caldaia, in modo tale da poter regolare il flusso e la quantità del combustibile;
3. ha un potere calorifico notevolmente superiore, pari a 2,5-3,5 kWh/Kg, a seconda del tipo di legno utilizzato e del suo grado di umidità;
4. produce pochissima cenere ed è di facile accensione;
5. brucia molto rapidamente.

Rispetto al pellet - cilindretti di legno essiccati e pressati - per produrre la stessa energia occorre usare una quantità di cippato maggiore: 10 quintali di pellet equivalgono a circa 16 quintali di cippato.

scritto da: staff risparmiare guadagnare